L’EVENTO | Ancora un successo la terza edizione del Pistoia Fermodel Expo

Successo di pubblico e di organizzazione per la terza edizione del Pistoia Fermodel Expo, evento organizzato dal Gruppo Fermodellistico Pistoiese “La Porrettana”, con il patrocinio e la partecipazione all’evento anche da parte di Fondazione FS Italiane.

L’evento, che si è svolto nel bellissimo contesto del palazzo espositivo della “Cattedrale” di fronte agli edifici del DORS (Deposito Officine Rotabili Storici) di Pistoia, è stata una vera e propria festa del fermodellismo, in cui sono state rappresentate praticamente tutte le “voci” di questo bellissimo e appassionante hobby.

Hobby e divertimento, certo, ma anche storia e cultura perché, mai dimenticarlo, dietro alle storie di ferrovie e treni c’è la crescita culturale e sociale di un paese; e l’Italia deve molto al treno e alle strade ferrate, moltissimo. Per questo il racconto di questo evento, e di questa giornata, parte dal padiglione delle conferenze dove si è parlato della storia della Ferrovia Alto Pistoiese (FAP) per cui ricorre in questo 2025 il sessantesimo anno dalla sua chiusura (conferenza tenuta dall’architetto Fausto Condello, e da Giovanni Bosco e Giampiero Venturi, ndr).

Un momento della conferenza con Fausto Condello, Giovanni Bosco e Giampiero Venturi

Sempre nel padiglione delle conferenze si sono succeduti anche altri momenti molto interessanti. Come quando il Dottor Paolo Lavarda ha ripercorso la storia della Lima, marchio storico del fermodellismo italiano; mentre Giulio Palamidessi ha invece narrato come è nato il mondo di questo hobby in Italia.

L’evento che ha aperto la kermesse si è svolto alle ore 9:30 con la presentazione del modello Rock in scala H0 1:87, con l’ausilio della tecnologia in stampa “3D”; l’opera è stata presentata direttamente dall’autore Davide Giuricin, che ha poi esibito nel proprio stand anche altri modelli quali il locomotore elettrico E 401, la carrozza pilota derivata dalle carrozze Tipo X, oltre al progetto del TAF.

Ovviamente protagonisti come sempre i numerosi diorami e plastici presenti. Di estremo effetto il diorama di un tratto della linea tirrenica Genova-Pisa, riprodotto in perfetta scala con piccolissime licenze di riproduzione rispetto al vero: l’autore, che ha iniziato il progetto nell’ottobre scorso, ha riprodotto un tratto della linea nei pressi della stazione di Genova Quinto. Il diorama è comunque ancora in fase di lavorazione.

Di notevole effetto anche il diorama, già conosciuto, che riproduce perfettamente la stazione di Corbezzi, sulla linea ferroviaria della Porrettana Pistoia-Bologna. L’opera è stata realizzata in circa 8 anni da Ranieri Vannucci, esponente del Gruppo Fermodellistico Porrettana, ed ultimata nell’anno 2010 utilizzando legno, gesso, cartapesta, e tanta tecnica e passione. L’armamento è Roco, segnali e palificazioni di Linea Model, filo contatto Viesmann, pietrisco di Woodlands Scenics, mentre gli edifici sono totalmente autocostruiti, in perfetta scala rispetto a quelli reali. Il diorama è completamente funzionante in analogico, con gli scambi azionati singolarmente con l’ausilio dell’operatore con appositi pulsanti di azionamento. Da sottolineare che il piano dei binari è stato riprodotto, come nella realtà, in pendenza (2,5 mt di differenza di altezza tra i due portali delle gallerie, circa 3 cm in scala H0 1:87), con le misure tra i due segnali in uscita alla stazione in perfetta scala rispetto al reale. Lavoro encomiabile.

Presente anche il diorama, sempre in scala H0 1:87, della stazione di Ribarbella, sulla linea Cecina-Saline di Volterra, realizzato dal Gruppo Fermodellistico Livorno, già visto all’opera anche nella passata edizione di questo evento, nel marzo del 2024.

Uno scorcio del plastico di Riparbella, realizzato dal Gruppo Fermodellisti Livorno

Immancabile la presenza di alcuni dei negozi specializzati del settore: La Littorina, Passaggi a livello, Agomodel; così come numerosi i banchi dedicati alla borsa scambio.

Presenti anche alcuni produttori di modelli (Alpen Modell e AVD Models, con quest’ultima che in una vetrina ha esposto la ALDUn 32 1102 di prossima uscita) e di accessori: Linea Model, Almrose, Objetica, Struttura Ferroviaria, Fabio Fortini; di accessori per la realizzazione del “verde”: Linea Secondaria, Mondo in miniatura.

Presente anche il mondo dell’editoria: Artestampa Edizioni, con le numerose iniziative editoriali dedicate al mondo dei treni, e LZ Luigi Zucchini, che da qualche anno porta avanti il progetto del periodico trimestrale “Ferro-vie”.

La passione ferroviaria è anche sinonimo di multimedialità. L’angolo “multimediale” era rappresentato dal simulatore di treno realizzato da Renzo Grassi, del gruppo “ildeposito.net” su base Open Rail, a sua volta sviluppato sul precedente progetto Train Simulator. Quello che noi abbiamo definito come l’angolo multimediale della manifestazione è stato preso d’assalto per tutta la durata dell’evento dai tantissimi bambini, e anche meno bambini, che si sono recati a questa terza edizione del Pistoia Fermodel Expo.

Il simulatore di Renzo Grassi in azione: qui siamo alla guida di una E 646… il treno, che bella passione!
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